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La conferenza conclusiva dei XX Giochi del Mediterraneo si è svolta questa mattina al Media Center del Circolo Ufficiali della Marina Militare, alla presenza del Comitato Organizzatore e del Comitato Internazionale. Un incontro che ha tracciato un bilancio definito da tutti “eccezionale”, celebrando un’edizione che ha superato ostacoli, ritardi e difficoltà trasformandosi in un successo storico per Taranto.
Il Presidente del Comitato Internazionale, Meres Boussaien, ha definito i Giochi di Taranto “un evento miracoloso”, sottolineando come, nonostante le criticità iniziali, l’organizzazione sia riuscita a realizzare tutto nei tempi previsti, consegnando alla città impianti e infrastrutture di altissimo livello.
Il Presidente del Comitato Organizzatore, Massimo Ferrarese, ha illustrato i numeri di questa edizione:
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18.000 persone coinvolte nell’organizzazione
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3.000 volontari impegnati in un lavoro impeccabile
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175.000 biglietti venduti
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224 medaglie conquistate dall’Italia, superando il record della precedente edizione italiana (Bari 1997)
Ferrarese ha raccontato anche le scelte coraggiose che hanno permesso di completare le opere in soli 30 mesi, assumendosi responsabilità che hanno permesso di evitare ritardi di quasi un anno. «Se avessi utilizzato solo i poteri straordinari del commissario, avremmo finito nel 2027. Ho dovuto andare oltre, ma oggi Taranto ha impianti che resteranno per sempre.»
Il Presidente Boussaien ha ribadito il valore dell’eredità lasciata alla città: impianti nuovi, infrastrutture moderne, una piscina di livello internazionale, uno stadio rinnovato e una rete di spazi sportivi che cambieranno il volto del territorio.
Ha ringraziato il Governo italiano e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per il supporto economico e istituzionale che ha reso possibile la realizzazione dei Giochi.
Il Direttore Generale Carlo Molfetta ha sottolineato il livello altissimo della squadra italiana: campioni olimpici, mondiali ed europei che hanno contribuito a un medagliere senza precedenti. «Manca solo la pallanuoto: vediamo se arriva l’oro o l’argento. Poi la cerimonia di chiusura e tutti torneranno a casa.»
La conferenza ha chiuso ufficialmente un percorso che ha trasformato Taranto in un palcoscenico internazionale, consegnando alla città una nuova identità sportiva e culturale.
I Giochi del Mediterraneo 2026 non sono stati solo un evento: sono stati un atto di rinascita, un investimento sul futuro, una promessa mantenuta.
Servizio a cura di Enzo Ferrari
L’articolo I Giochi dei record proviene da Radio Cittadella Taranto | La Stazione Radio dei Due Mari.