Ospite di Paolo D’Andria a Driving, Sissy Castrogiovanni porta in radio tutta la forza simbolica e musicale di “Gira vota e furria”, il nuovo singolo pubblicato da Red&Blue Music Relations e distribuito da ADA Music Italy. Un brano che nasce da un’immagine antica e potentissima: si gira, si cambia direzione, si attraversano mille percorsi… ma si torna sempre allo stesso punto. Un movimento perpetuo che diventa metafora del caos contemporaneo e dei meccanismi del potere che, pur mutando forma, restano identici.
“Gira vota e furria” è un brano che non osserva: interroga. Non racconta: scuote. Sissy mette in luce la distanza tra il linguaggio del potere e la realtà quotidiana, e lo fa con una frase che è già un manifesto:Il testo alterna siciliano, italiano e inglese, riflettendo la doppia identità dell’artista, divisa artisticamente tra Sicilia e Stati Uniti. Una scelta che diventa cifra stilistica e dichiarazione culturale.
Sul piano musicale, il brano è un intreccio di:
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chitarre elettriche,
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jazz mediterraneo,
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voci folk,
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energia rock.
Registrato interamente live negli studi di Boston, conserva l’approccio organico del jazz, mentre il mastering più rock amplifica la potenza del messaggio.
Dopo i concerti di giugno a Taipei con la HJO Orchestra davanti a 40 mila spettatori, Sissy prosegue un’estate di appuntamenti globali:
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19 luglio – Rebound Festival, Motta Sant’Anastasia
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24–31 luglio – Masterclass a Pechino
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29 luglio – Concerto al Blue Note Beijing
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2 settembre – Grande evento allo ZO – Centro Culture Contemporanee di Catania
Un percorso che conferma la sua presenza nella scena internazionale e la capacità di portare la Sicilia nel mondo.
“Gira vota e furria” non è solo un singolo: è un atto artistico. Una denuncia che vibra, una scrittura che scava, una musica che resta. Sissy Castrogiovanni si conferma una delle voci più originali, coraggiose e identitarie della scena contemporanea.
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