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Ospite di Paolo D’Andria a Driving, Camilla Pandozzi torna a raccontarsi con un singolo che segna un nuovo passaggio della sua identità artistica: “Las Vegas”, un brano magnetico, pulsante, costruito per trascinarti in pista fin dal primo beat. Un pezzo che conferma la natura fluida e istintiva di un’artista capace di muoversi tra luce e oscurità con un linguaggio sonoro riconoscibile e internazionale.
“Las Vegas” si apre con un intro scuro e cinematografico, un’atmosfera sospesa che prepara l’esplosione del ritornello: luminoso, irresistibile, un viaggio sonoro che parte dalle vibrazioni di Nero Tribale e dalle suggestioni di Madame per catapultarti tra le luci febbrili della città che non dorme mai. È un’altalena emotiva: alienazione, resistenza, vulnerabilità che diventa ritmo, la colonna sonora di chi cammina con le cuffie e il mondo addosso.
Il videoclip, firmato da Valerio Calabrese e girato a Potenza, amplifica questa narrazione visiva: la protagonista attraversa un teatro vuoto, un corridoio bianco, una strada notturna. Spazi simbolici che raccontano gli alti e bassi del brano, un’estetica intima e contemporanea che parla la stessa lingua della musica.
Camilla Pandozzi conferma così la sua forza: una voce della nuova leva, capace di trasformare emozioni e contraddizioni in un sound personale, umano, che non chiede permesso. Un’artista che si prende spazio, che evolve, che costruisce un percorso sempre più definito.
“Las Vegas” non è solo un singolo. È un viaggio. È una dichiarazione. È Camilla, oggi, nel suo momento più luminoso.
L’articolo Driving: intervista Camilla Pandozzi proviene da Radio Cittadella Taranto | La Stazione Radio dei Due Mari.