Confesercenti Taranto lo definisce un annoso problema. “Nonostante – interviene Francesca Intermite, presidente provinciale CONFESERCENTI TARANTO – CASAIMPRESA -le rassicurazioni pervenute nei giorni scorsi (su nostra sollecitazione) per dare ordine ed equilibrio alle interruzioni, quest’ultimo avviso comunica che l’energia elettrica sarà interrotta , in città vecchia, martedì prossimo dalle ore 8 alle 16, otto ore in pieno giorno: un black out che causerà irrimediabilmente la cessazione di qualsiasi attività di ristorazione e di pubblico servizio alla comunità. Ma come fa un panificatore, un pasticciere, un bar, un ristoratore a rimanere senza energia elettrica in pieno giorno? Siamo alle solite. Senza contare il disagio che dovrebbero subire gli ignari turisti che vanno cercando nella città vecchia quell’accoglienza tanto decantata a tutti i livelli: insomma, vogliamo una città turistica e riusciamo a rovinare ogni tentativo di fare bella figura. Ancora una volta l’Enel mette i suoi interessi al di sopra di tutto disinteressandosi dei danni inevitabili alle imprese: perché i lavori non vengono fatti in altri periodi, o in altre orari per esempio notturni, perché non si pensa alla fornitura immediata e contestuale di generatori di corrente alternativi?”
Confesercenti Taranto chiede allora l’intervento immediato del Sindaco: occorre un’ordinanza che metta ordine a queste situazioni che oramai si ripetono mese per mese. Non si possono penalizzare gli esercizi commerciali che proprio in questo momento soffrono una crescente crisi. “La città vecchia deve rinascere, si va bene, ma occorre pure non farla morire”.