CANALE 94 digitale terrestre

lunedì 31 Agosto 2026

This post was originally published on this site.

A Taranto, i Giochi del Mediterraneo non si giocano solo sui campi di gara: si giocano anche a tavola. Per accogliere e nutrire gli oltre 4.000 atleti provenienti da 26 Paesi, è stata organizzata una macchina gastronomica senza precedenti, capace di trasformare la tradizione culinaria pugliese in un linguaggio universale.

La cucina di bordo conta 273 cuochi di 15 nazionalità, impegnati ogni giorno dalle 5 del mattino all’una di notte. Un lavoro titanico che garantisce pasti equilibrati, gustosi e rispettosi delle esigenze culturali e religiose di ogni delegazione.

Il menù celebra la cucina italiana con un focus sulla Puglia:

  • orecchiette,

  • focaccia barese,

  • pane di Altamura,

  • terza,

  • pasticciotti e mussaccioli.

Piatti che raccontano il territorio e diventano ambasciatori dell’ospitalità tarantina.

Tutte le preparazioni sono 100% halal, in collaborazione con la commissione medica dei Giochi: niente maiale, niente alcol, carne certificata. Una scelta che garantisce serenità e rispetto alle delegazioni musulmane, trasformando la cucina in un vero ponte culturale.

Ogni giorno vengono serviti:

  • 350 kg di pasta,

  • 1.200 pizze,

  • 4.500 uova,

  • 600 kg di carne e pesce,

  • 1.500 pasticciotti.

Numeri che raccontano la portata dell’evento e la capacità organizzativa della città.

La grande festa dei Giochi del Mediterraneo passa anche dal palato: la cucina diventa un luogo di incontro, scambio e dialogo tra culture. E Taranto, con la sua tradizione gastronomica, si conferma ancora una volta capitale dell’accoglienza.

Servizio a cura di Valentina Castellaneta

L’articolo I Giochi del Mediterraneo passano anche dalla tavola proviene da Radio Cittadella Taranto | La Stazione Radio dei Due Mari.