Il Comune di Taranto ha bloccato la proposta di project financing presentata dal gruppo Ladisa per la gestione e la riqualificazione dello Stadio Iacovone. La relazione dei Lavori Pubblici ha evidenziato una serie di criticità che rendono il progetto, nella sua forma attuale, non approvabile.
Secondo il documento tecnico, i punti più problematici sono:
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parcheggi interrati in aree centrali e delicate come piazza Garibaldi e piazza Archita;
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l’inserimento di impianti non previsti, come il complesso della Salinella;
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canoni d’affitto troppo elevati per il Taranto Calcio, che in Serie B arriverebbero fino a 1,8 milioni di euro.
Criticità che, secondo il Comune, richiedono una revisione profonda del progetto.
Contrario frena sui toni allarmistici: «La situazione non è compromessa. Servono regole chiare e tutela del patrimonio pubblico. Se Ladisa stralcia le opere extra-sportive e si concentra solo sullo stadio, la trattativa può ripartire.»
Una posizione che lascia aperta la porta a un nuovo confronto.
ìNonostante lo stop, la squadra continuerà a giocare allo Iacovone. La questione riguarda la gestione futura dell’impianto, non l’utilizzo immediato.
Il blocco del progetto rappresenta un punto di svolta nei rapporti tra Comune e Ladisa, già segnati da tensioni nelle ultime settimane. Ma la possibilità di una revisione del piano mantiene viva la prospettiva di un Iacovone moderno, purché nel rispetto delle norme e del patrimonio pubblico.
L’articolo Stop al project financing Ladisa: Luca Contrario invita alla calma proviene da Radio Cittadella Taranto | La Stazione Radio dei Due Mari.