Di certo in queste elezioni comunali c’è ben poco su un campione di 40 tarantini intervistati sono circa 40 percento afferma con sicurezza che si recherà alle urne per votare il candidato sindaco il 25 e il 26 maggio prossimo. A pari merito il partito del no, meglio detto dell’astensionismo.
La motivazione principale è la dilagante sfiducia nella politica, una motivazione che trova spazio anche nel 20 per cento di indecisi divisi tra chi non sa se andrà a votare e chi non sa chi votare.
I temi che stanno a cuore ai tarantini sono l’ambiente, lo sviluppo economico e turistico, il decoro urbano e in particolare la raccolta differenziata, Ma non solo i cittadini vorrebbero una città a misura di giovani.