Secondo l’ufficio statistico comunale i cittadini di Taranto avrebbero un’aspettativa di vita minore rispetto al resto della Puglia. Un totale di 1.340 anni di vita in meno. Lo studio risale a 9 anni, realizzato con un metodo innovativo nel 2016 dal dottor Stefano Cervellera. «È arrivato il momento – ha detto Marescotti – di aggiornare questo risultato e di cambiarlo».
Per Marescotti il sindaco Bitetti potrebbe impugnare l’Aia partendo da questo dato. Analisi prese in considerazione anche dall’Agenzia europea per l’ambiente Eea che ha rilevato a Taranto l’aggiunta di costi esterni attribuibili all’inquinamento industriale.
«L’Eea – ha detto Marescotti- ha calcolato un costo che ricade sulla collettività per il solo impianto siderurgico che supera il miliardo di euro, per la precisione 1.135.702.144 euro, di cui ben 393 milioni/anno per la mortalità dovuta all’esposizione ai principali inquinanti atmosferici, stimata in termini di anni di vita persa».
Ecco cosa ha raccontato ai microfoni di Buongiorno Taranto le parole di Alessandro Marescotti presidente di Peacelink.