Da ieri, domenica 2 marzo sono iniziate le quarant’ore di preghiera, che precedono il mercoledì delle ceneri, per i membri della confraternita del Carmine.
Il priore Antonello Papalia ha parlato ai microfoni di Buongiorno Taranto sottolineando l’importanza di questo triduo ai fini della conversione dei confratelli. «È una maniera – ha spiegato il priore – per stare vicino a Gesù e affrontare la Quaresima, come periodo di conversione».

Papalia ha ribadito la sacralità di un momento come questo, incastonato nell’anno giubilare e, soprattutto, nell’anno in cui i riti della settimana santa tornano a ripercorrere le strade della città vecchia (ne abbiamo parlato qualche settimana fa, per maggiori informazioni clicca qui) in occasione dei 350 anni dalla fondazione della confraternita.
Da domenica scorsa, in turni di adorazione eucaristica, le Consorelle con lo Scapolare e i Confratelli in abito di Rito, nella chiesa del Carmine, alternandosi ininterrottamente anche di notte, assicurerano la loro presenza sino a martedì 4 marzo, quando alle ore 18,30 ci sarà la Celebrazione Eucaristica e la Benedizione conclusiva.
Mercoledì 5 marzo alle ore 18,30 ci sarà la Santa Messa con l’imposizione delle “Ceneri” e inizierà così il tempo della “Quaresima”.